Gioiello Etnico Etiope

artesanía étnica

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  • Gioiello Etnico Etiope

    113,00 
    AFGR26

    Croce Etiope con Icona apribile a libro e dipinta all’interno con soggetti religiosi.
    Si riconoscono da un lato San Giorgio a cavallo, dall’altro una scena della Natività.
    Appartenenti alla Chiesa Ortodossa Etiopica, a sua volta congiunta alla chiesa ortodossa orientale, gli Etiopi da secoli professano il loro credo in maniera costante e tenace, narrando in ogni modo gli eventi ed i fatti terreni di Cristo, Maria e dei Santi e di coloro che hanno reso gloriosa tale dottrina. Una delle più alte manifestazioni di questa rispettosa arte sono appunto le icone, dipinte da semplici preti e monaci nei monasteri Copti. I soggetti prediletti sono la Madonna, Cristo ed i Santi, tra i quali il più celebrato è San Giorgio, patrono d’Etiopia, raffigurato che combatte il drago. Quella delle icone Etiopi è una pittura assolutamente unica in tutta l’Africa, che nel corso del tempo ha subito influenze così diverse, dalla Bizantina all’Armena, a quella Siriana, Palestinese, Italiana ed Indiana, da renderne esclusivo lo stile, dalle forme armoniche ed in continuo cambiamento. Nel ritrarre questi delicati soggetti sono stati di fatto due i periodi più significativi, un primo di tradizione medioevale, con raffigurazioni piatte, senza prospettiva, con schemi abbastanza rispettati, quali il colore del viso dei santi, o bianco o rosa, e del diavolo, solo nero, ed ancora i buoni ritratti di faccia o al massimo di tre quarti, mentre i malvagi sempre di profilo. In seguito, oltre a rappresentazioni religiose, si iniziarono a dipingere anche temi naturalistici, con vedute legate alla regina di Saba, scene di caccia e conviviali.

  • Sciarpa Etnica Seta

    60,00 
    ALS199

    Bellissima Sciarpa in seta leggera.
    In organza e shantung, è tessuta a mano a telaio con disegno ‘madras’, tinta con colori naturali e vegetali nelle tonalità del rosso e verde. I colori sono molto tenui e impreziositi dal filato oro che rende le sfumature cangianti.

    La tessitura a telaio è realizzata con maestria da tessitrici/tessitori che si tramandano il lavoro da generazioni.
    TESSITURA A MANO SU TELAIO LEGNO

  • Maschera teatro Noh Giapponese – Onna

    23,00 
    AYH88

    Il Nō è una forma di teatro giapponese, che si distingue per l’utilizzo di particolari maschere.

    ONNA – MASUJYOappartiene alla categoria delle maschere femminili, che rappresentano la donna nelle diverse età della vita, dalla gioventù sino all’età avanzata; le molteplici espressioni del viso ne caratterizzano il significato mostrando i differenti stati d’animo.

  • Maschera Teatro Noh Giapponese – Okina

    23,00 
    AYH87

    Il Nō è una forma di teatro giapponese, che si distingue per l’utilizzo di particolari maschere.

    OKINAcategorie di maschere che raffigurano gli uomini anziani e venerabili. Si presentano con le rughe pronunciate in fronte e sono considerate maschere raffinate ed eleganti; la barba lunga è simbolo di longevità, mentre la dolcezza e la beatitudine del sorriso inducono alla pace e all’abbondanza, alla prosperità e alla lunga vita per le giovani generazioni.

  • Maschera Teatro Noh Giapponese – Hannya

    16,50 
    AYH86

    Il Nō è una forma di teatro giapponese, che si distingue per l’utilizzo di particolari maschere.

    HANNYAMaschera tipica della tradizione giapponese del teatro Nō, rappresenta la gelosia femminile, distruttiva e autodistruttiva. Hannya era una donna molto bella, elegante nei modi e con incantevoli occhi, ma la gelosia nei confronti del suo amato la portò a barattare con uno spirito dell’acqua il suo bel viso con uno orribile, in cambio dell’immortalità.

  • Maschera Teatro Noh Giapponese – Tengu

    23,00 
    AYH85

    Il Nō è una forma di teatro giapponese, che si distingue per l’utilizzo di particolari maschere.

    TENGUmaschera tra le più popolari della tradizione giapponese: i tengu vivono nelle foreste, hanno sembianze di uomini-uccello, solitamente di colore rosso, con un grande e lungo naso. Comunemente sono considerati maestri saggi ai quali si deve rispetto, questo perché ogni loro azione è mossa da un buon proposito. I tengu sono anche fortemente avversi a tutte le forme di arroganza e di pregiudizio, particolarità che si concretizza nel loro naso; per i buddisti, sono considerati protettori del Dharma.

  • Mexico – Messico – Milagros, ex voto

    AXGR00

    Ex-voto, milagro – miracolo in spagnolo – in lamina di latta, ‘hojalata’, dipinta a freddo, artigianato tipico della zona di Oaxaca.

    – cuori da appendere o con altri utilizzi, orecchini da indossare –

    cuori disponibili online

  • Postales Messicano ‘Dia de los muertos’

    8,00 
    AXGR41

    Postales originale del Messico che riproduce un soggetto riconducibile al ‘Dia de los muertos’.

    E’ fornito di sua busta in color avana.

    Rest Ye Merry, Dia de los muertos

  • Messico | Ex-voto ‘Milagro’ cuore specchio con fiori

    15,00 
    AXGR34

    Ex-voto, milagro – miracolo in spagnolo – con specchio – in lamina di latta, ‘hojalata’, dipinta a freddo, artigianato tipico della zona di Oaxaca (si può appendere).

  • Piccolo Budda pensante e sorridente

    13,00 
    AYH14

    Grazioso Buddache pensa‘ o ‘sorridente‘ in oxolite.

    Si prega indicare la versione desiderata nel paragrafo NOTA al momento dell’acquisto.

  • Sciarpa lana di yak – colore rosa-fucsia

    40,00 
    ALS156

    Morbida e colorata Sciarpa in lana di yak, lavorata e tessuta artigianalmente e tinta con colori vegetali nelle  sfumature di un bel rosa-fucsia, arricchito elegantemente con filo giallo.

    Lo yak, il cui nome significa ricchezza ed è conosciuto anche come bue tibetano, è un grosso mammifero della famiglia dei bovini che allo stato brado vive sull’altopiano tibetano, nel Pamir e nella zona himalayana sino ai 6000 metri, mentre allevato è presente in un’ampia area dell’Asia Centrale.

    Utilizzato dall’uomo sin dall’antichità sia come animale da lavoro sia per il latte, la carne e la lana, lo yak è stato di recente introdotto nel nostro paese, grazie soprattutto all’iniziativa di R. Messner che alleva mandrie a Solda e nel Cadore.

    La fibra ottenuta dal suo pelo, che lo yak perde naturalmente all’inizio della primavera avendo esso un foltissimo mantello, è un ottimo filato utilizzato per realizzare capi di abbigliamento come coperte ed articoli per la casa.
    Lo yak, animale sacro in Tibet, in questo modo non è sottoposto a pratiche violente e dolorose per la raccolta del suo pelo, il che rende questi prodotti liberi dai maltrattamenti nei confronti dell’animale, oltre che offrire lavoro ad interi villaggi.

    È possibile lavare a mano questo tessuto, con acqua fredda e detersivo neutro, non lasciandolo ammollo e sciacquandolo poi con acqua corrente.

  • Fermacapelli Orientale in Ebano e Argento

    60,00 
    YF07

    Fermacapelli utilizzabile anche per acconciatura, impreziosito dalle decorazioni in argento sul terminale e sul puntale.

  • Sciarpa lana di yak tibetano

    40,00 
    ALS155

    Morbida e colorata Sciarpa in lana di yak, lavorata e tessuta artigianalmente e tinta con colori vegetali nelle belle sfumature soft del rosso, arancio e viola a più tonalità.

    Lo yak, il cui nome significa ricchezza ed è conosciuto anche come bue tibetano, è un grosso mammifero della famiglia dei bovini che allo stato brado vive sull’altopiano tibetano, nel Pamir e nella zona himalayana sino ai 6000 metri, mentre allevato è presente in un’ampia area dell’Asia Centrale.

    Utilizzato dall’uomo sin dall’antichità sia come animale da lavoro sia per il latte, la carne e la lana, lo yak è stato di recente introdotto nel nostro paese, grazie soprattutto all’iniziativa di R. Messner che alleva mandrie a Solda e nel Cadore.

    La fibra ottenuta dal suo pelo, che lo yak perde naturalmente all’inizio della primavera avendo esso un foltissimo mantello, è un ottimo filato utilizzato per realizzare capi di abbigliamento come coperte ed articoli per la casa.
    Lo yak, animale sacro in Tibet, in questo modo non è sottoposto a pratiche violente e dolorose per la raccolta del suo pelo, il che rende questi prodotti liberi dai maltrattamenti nei confronti dell’animale, oltre che offrire lavoro ad interi villaggi.

    È possibile lavare a mano questo tessuto, con acqua fredda e detersivo neutro, non lasciandolo ammollo e sciacquandolo poi con acqua corrente.

  • Messico | Ex-voto ‘Milagro’ cuore rosso con chiave

    20,00 
    AXGR27

    Ex-voto, (cuore da appendere) milagro – miracolo in spagnolo – in lamina di latta tridimensionale, ‘hojalata’, dipinta a freddo, artigianato tipico della zona di Oaxaca.

  • Artigianato tibetano buddista

    105,00 
    AYH80

    Splendido bauletto in legno decorato e dipinto a mano anche in rilievo, con raffigurazione di divinità buddhista tibetana irata.
    L’interno è dipinto all’anilina di un bellissimo ed affascinante colore rosso violaceo.

  • Artigianato Peruviano – Bracciale con Ossidiana

    160,00 
    AXB76

    Bellissimo Bracciale fatto a mano e realizzato da abilissimo artigiano-designer utilizzando materiali di qualità eccelsa, e salvo eccezioni sempre di provenienza sudamericana.

    La pietra è una forma ovalizzata di preziosa ossidiana nera ma cangiante con riflessi verdi, a taglio cabochon – cm 4 x 2.7 x spessore 0.7 – con incavo nello spessore lungo tutto il perimetro nel quale si inserisce il filo di nylon brasiliano incerato che fa da supporto e con un lavoro ricercato di intrecciatura e tramatura va a completare il bracciale, che si chiude con due cordini che incrociandosi e scorrendo tra di loro, permettono di indossarlo e regolarlo a misura – da un diametro di 5,5 cm ad un massimo di 8,5 cm -.

  • Sud America – Perù | Collana Gioiello tribale con Pietre semipreziose

    390,00 
    AXC57

    Stupenda Collana fatta a mano e realizzata da abilissimo artigiano-designer utilizzando materiali di qualità eccelsa, e salvo eccezioni sempre di provenienza sudamericana.

    Il pendente (al quale si riferiscono le misure indicate nella scheda) è una conchiglia naturale spiney oyster alla quale è agganciato il filo di nylon brasiliano incerato che con un ricercato lavoro manuale di intrecciatura e tramatura crea un disegno a pettorale tipicamente sudamericano e variopinto sulle tonalità del grigio/verde, mattone e arancio sfumato (altezza 9 cm x larghezza 10,5); nel centro, inserita sempre in ugual modo, una pietra rotonda di crisocolla naturale e grezza.

    I dettagli di pietra sono sassolini di opale peruviano, solo lucidati, riproposti anche alle due estremità, le quali incrociandosi e scorrendo tra di loro, permettono la regolazione a misura.

  • Arte Huichol dal Messico – Aquila ‘Thunderbird’

    250,00 
    AXGR22

    Stupendo oggetto di artigianato artistico Huichol che riproduce l’uccello Thunderbird, nella mitologia di molte popolazioni indigene native americane considerato massima espressione soprannaturale di potere e forza.

    L’anima del manufatto è in legno rivestito di cera sulla quale manualmente sono attaccate le perline di vetro colorate (lavorazione tipica dell’arte degli Huicholes) che lo disegnano, dipingono e valorizzano rendendolo un oggetto vivace, significativo e di buon auspicio; da collezionista. Tenere lontano da fonti caloriche.

    I Huicholes sono un gruppo etnico che vive nel Messico centro-occidentale, in una regione impervia che interessa più stati. Proprio per aver sempre abitato territori di difficile accesso gli Huicholes sono riusciti spesso ad evitare lo scontro con altre popolazioni limitrofe o colonizzatrici, sia locali che europei (spagnoli), ed hanno mantenuto nel corso dei tempi i loro usi, costumi e credenze antichissime, che oggi ci fanno conoscere attraverso il loro originale artigianato.

  • Borsa Hmong – minoranza etnica Cinese

    125,00 
    ALS139

    Bellissima e capiente Borsa di artigianato Hmong realizzata con tessuto tipico ricamato sui bei toni amalgamati del rosso, arancio, verde e neutro.

    I manici – altezza 30 cm -sono formati da grossi cordoni in tessuto microfibra colore marrone ed ai lati è agganciata la tracolla, eventualmente staccabile. La borsa è foderata e chiusa in alto da una cerniera: all’interno si trovano piccole tasche.

    ‘I Hmong: minoranza etnica cinese che nei secoli passati si è spostata dal proprio luogo d’origine andando a popolare le regioni del Vietnam, Laos e Thailandia. Pur mantenendo un ceppo comune, nel tempo i Hmong si sono mescolati ed integrati con le popolazioni autoctone già esistenti, introducendo le proprie usanze ed i propri costumi – soprattutto per quanto riguarda la ricchezza dei dettagli, in particolare visibile nell’arte manifatturiera degli abiti tradizionali.’

    I HMONG

  • Artigianato orientale del Triangolo d’Oro

    14,00  -30%
    ALS122

    Sottile cordoncino in cotone nero o colorato finito alle due estremità con pompon in lana, elemento decorativo ricorrente in tutto l’artigianato del Triangolo d’Oro – Thailandia, Laos, Birmania.
    Può essere utilizzato come collana, cintura, legaccio per i capelli, come accessorio in genere.

    Diametro ponpon 2 cm

  • Decorazione Lisu, gruppo etnico Tibeto-Birmano

    160,00 
    ALS121

    Originale vecchia Cintura Lisu in cotone con pompon multicolori in lana.

    Abbinata originariamente all’abito tradizionale, è senza dubbio un bellissimo elemento decorativo da utilizzare come girocollo, o semplicemente oggetto da collezione oramai introvabile. I Lisu, o Lisho, sono un gruppo etnico di montagna, appartenenti alla famiglia Tibeto-Birmana, che vive presso il confine tra Birmania e Cina, in Thailandia e nell’Arunachal Pradesh, stato dell’estremo nord-est dell’India.

  • Ohm o Om – Sillaba Mantrica Tibetana

    20,00 
    AYH74

    Ohm o Om da appendere.
    Sillaba mantrica tibetana, si pronuncia nel momento in cui l’Assoluto diventa parte dell’anima umana, qui è rappresentato come oggetto.

    ALTRI OHM

  • Rana feticcio Zuni – da collezione

    55,00 
    ANARG32

    Feticcio Zuni in Diaspro che rappresenta una rana, con decorazioni in Turchese e Corallo, freccia in conchiglia e due piume.
    Nella tradizione delle tribù native – Zuni, Pueblo o Navajo – i feticci sono considerati come il tramite tra gli uomini e le forze soprannaturali.

    La credenza vuole che negli animali vivano gli Spiriti, cui vengono attribuite specifiche caratteristiche. La forza della medicina dell’orso, animale guida dell’ovest, è il potere dell’introspezione, della capacità di guardarsi dentro per focalizzare e superare gli ostacoli, ritrovando il proprio equilibrio.
    La freccia posta sulla schiena, oltre che ad indicare la direzione, sia di movimento sia nello spazio spirituale, manifesta lo spirito animale, l’anima.

  • Bracciale di Osso

    23,80  -30%
    AYB355

    Grazioso Bracciale elastico realizzato con fini dischetti del diametro di 1,2 cm cadauno, in osso chiaro e scuro.

  • Statuetta di Amitabha – il Buddha più antico tra i Dhyani Buddha

    105,00 
    AYH63

    Statuetta in rame di Amitabha, il Buddha più antico tra i Dhyani Buddha.

    Di colore rossocome nella tradizione tibetana e mongola – che gli deriva dalla Sillaba Hrih, è spesso rappresentato nella posizione del diamante.

    Suo veicolo è il pavone, ed il loto il suo simbolo, le sue mani sono del Dhyanimudra. Se rappresentato sugli stupa, la sua direzione è l’ovest.
    Buddha molto venerato, a lui si rivolgono tutti coloro che vogliono raggiungere la salvezza.
    Il suo nome significa ‘Luce senza limiti’

  • Artigianato Indiani d’America | Dreamcatcher o Acchiappasogni

    25,00 
    ANARG27

    Grazioso originale e autentico Navajo Dreamcatcher realizzato a mano.

    La storia del Dreamcatcher è una delle più dolci nella mitologia dei nativi americani, poichè l’oggetto veniva posto sopra la culla di un infante.

    La rete che caratterizza questi manufatti avrebbe poi filtrato i suoi sogni lasciando passare solo quelli belli attraverso le aperture all’interno del cerchio.

    Il Dreamcatcher viene tenuto appeso per tutta la vita della persona che lo possiede ed i suoi poteri vanno a mano a mano aumentando grazie a feticci e oggetti personali che vanno ad arricchirne il contenuto.

    DREAMCATCHER o ACCHIAPPASOGNI

  • Maschera di Teotihuacan – Messico

    79,50 
    AXGR14

    Deliziosa piccola maschera, riproduzione delle più antiche ritrovate a Teotihuacan, sito precolombiano tra i più famosi ed importanti che raggiunse il suo massimo splendore nella prima metà del primo millennio D.C, localizzato poco più a nord di Città del Messico.

    Realizzata artigianalmente con placche in abalone – conchiglia dai riflessi cangianti e bellissimi – e pietre varie colorate integrate e finite con resine, è poggiata su una essenziale base in ossidiana, pietra fondamentale per tale cultura dalla quale creavano manufatti, sculture ed oggetti sacri.

  • Afghanistan | Bastone da passeggio con figura zoomorfa

    175,00  -30%
    AYH60

    Bastone da passeggio smontabile realizzato in lega di argento e metalli bianchi, completamente decorato a sbalzo con eleganti motivi floreali lungo tutta l’asta.
    Il manico a stampella è anch’esso decorato e riporta una testa d’animale in punta.

  • Croce Etiopica tipica della tradizione – cultura e fede Ortodossa

    135,00 
    AFCR28

    Appartenenti alla chiesa ortodossa Etiopica, a sua volta congiunta alla chiesa ortodossa orientale, gli Etiopi da secoli professano il loro credo in maniera costante e tenace, narrando in ogni modo gli eventi ed i fatti terreni di Cristo, Maria e dei santi e di coloro che hanno reso gloriosa tale dottrina.

    Una delle espressioni più rilevanti di questa sentita arte sono appunto le croci, realizzate sia per essere indossate sia impiegate durante le celebrazioni sacre.
    Molte sono le forme, una vera e propria moltitudine di sagome e formati, ognuna con un suo peculiare significato e simbologia.
    Questa bella croce astile, dotata infatti di un manico per poter essere utilizzata nelle cerimonie, ha un’impronta latina e cristiana, derivanti dalle antiche croci proprie della seconda metà del XIII sec.

  • Raro Copriabito di Artigianato Yao

    150,00  -40%
    ALS89

    Raro Copriabito in seta grezza di artigianato Yao, detti anche Mien o Dao, popolazione originaria del montuoso sud della Cina e del nord del Vietnam.
    Tipico il disegno ricamato a mano, dalla realizzazione quasi Naif, che riproduce la tradizionale Festa del Drago, essere mitologico adorato dalle antiche genti, tra cui gli Yao appunto, i quali si considerano eredi di esso, visto come loro progenitore e protettore.

  • Fermacapelli Orientale in Ebano e Argento

    48,50 
    YF04

    Fermacapelli utilizzabile anche per acconciatura, impreziosito dai decori in argento sul terminale.

  • Cina – Guizhou | Maschera dell’Opera Dixi

    500,00 
    AYH57

    Straordinaria Maschera dell’Opera Dixi, una delle rappresentazioni popolari più antiche al mondo risalente al 1362, anno del primo spettacolo durante la dinastia Ming. Originaria del Guizhou, regione del sud-ovest della Cina, è tipica delle città di Tunbu o Tunpo e Anshun, dove tutt’oggi ancora hanno luogo.

    Chiamata anche danza di divinità, tali rappresentazioni si svolgono in luoghi aperti quali la piazza del paese o spazi liberi, alle quali la popolazione può partecipare. Gli attori, che sono i contadini locali, possono variare di numero da un minimo di 40 sino ad un centinaio, ognuno con un proprio ruolo preciso. Indossando colorate maschere in legno intagliato, essi impersonano i vari protagonisti, accompagnati dal suono di tamburi e gong che scandiscono il tempo e quindi il ritmo dell’opera.
    In origine, le Opere Dixi erano delle cerimonie sacrificali eseguite dai soldati per intrattenere ed ingraziare gli dei chiedendo la loro benedizione per future vittorie in battaglia. In seguito i temi preferiti furono cronache di battaglie, storie delle dinastie Sui e Tang, il Romanzo dei Tre Regni.
    Le rappresentazioni si svolgevano due volte l’anno, alla festa di primavera ed a metà Luglio, durante il raccolto, con lo scopo di allontanare la sfortuna ed aumentare prosperità e ricchezza.
    Ricavate da legno di pioppo e dalla pianta dei chiodi di garofano, le maschere hanno colori brillanti quali rosso, bianco, blu, verde, giallo, nero. Ad ogni colore corrisponde un preciso stato d’animo e personaggio, così come sono importanti le decorazioni riportate: questa maschera in particolare, con otto coppie di draghi, rappresenta un generale di alto rango.

    Sul retro si trovano le firma e la data, 2009, in cui l’artista l’ha realizzata.

  • Tibet | Maschera tradizionale in Legno

    60,00 
    AYH56

    Dal Tibet, originale maschera in legno intagliato a mano e raffigurante un teschio.
    Nella tradizione Tibetana il teschio, così come lo scheletro, è sempre stato presente nei riti e nelle cerimonie Cham eseguite sia dai monaci Buddisti sia dagli appartenenti all’antico culto Bon, l’originaria religione del Tibet.

    Tali figure sono chiamate Durdag, i Signori dei Cimiteri, e rappresentano l’evoluzione della mente verso la pura consapevolezza.
    Essi sono anche i protettori non solo dei luoghi di cremazione, ma anche di tutte le entità custodi della religione.

    Per saperne di più sulla simbologia del teschio

  • Tibet | Maschera tradizionale in Legno

    180,00 
    AYH55

    Dal Tibet, originale maschera in legno vecchio intagliato a mano e raffigurante un teschio.
    Nella tradizione Tibetana il teschio, così come lo scheletro, è sempre stato presente nei riti e nelle cerimonie Cham eseguite sia dai monaci Buddisti sia dagli appartenenti all’antico culto Bon, l’originaria religione del Tibet.

    Tali figure sono chiamate Durdag, i Signori dei Cimiteri, e rappresentano l’evoluzione della mente verso la pura consapevolezza.
    Essi sono anche i protettori non solo dei luoghi di cremazione, ma anche di tutte le entità custodi della religione.

    Per saperne di più sulla simbologia del teschio

  • Tradizione Artigianale Etiope | Icona Sacra

    108,00 
    AFGR18

    Appartenenti alla Chiesa Ortodossa Etiopica, a sua volta congiunta alla chiesa ortodossa orientale, gli Etiopi da secoli professano il loro credo in maniera costante e tenace, narrando in ogni modo gli eventi ed i fatti terreni di Cristo, Maria e dei Santi e di coloro che hanno reso gloriosa tale dottrina. Una delle più alte manifestazioni di questa rispettosa arte sono appunto le icone, dipinte da semplici preti e monaci nei monasteri Copti. I soggetti prediletti sono la Madonna, Cristo ed i Santi, tra i quali il più celebrato è San Giorgio, patrono d’Etiopia, raffigurato che combatte il drago. Quella delle icone Etiopi è una pittura assolutamente unica in tutta l’Africa, che nel corso del tempo ha subito influenze così diverse, dalla Bizantina all’Armena, a quella Siriana, Palestinese, Italiana ed Indiana, da renderne esclusivo lo stile, dalle forme armoniche ed in continuo cambiamento. Nel ritrarre questi delicati soggetti sono stati di fatto due i periodi più significativi, un primo di tradizione medioevale, con raffigurazioni piatte, senza prospettiva, con schemi abbastanza rispettati, quali il colore del viso dei santi, o bianco o rosa, e del diavolo, solo nero, ed ancora i buoni ritratti di faccia o al massimo di tre quarti, mentre i malvagi sempre di profilo. In seguito, oltre a rappresentazioni religiose, si iniziarono a dipingere anche temi naturalistici, con vedute legate alla regina di Saba, scene di caccia e conviviali.

    Questa riproduzione propone la figura di San Giorgio a cavallo da una parte, dall’altra un arcangelo.

  • Tradizione Artigianale Etiope | Icona Sacra

    285,00 
    AFGR17

    Bellissima Icona Etiope – in lega di argento – legata alla devozione Mariana. Oggetto utilizzato anche da viaggio per la preghiera, è apribile.
    Nella parte centrale reca un dettagliato dipinto della Madonna con il Bambino in grembo, al lato sinistro è rappresentata la crocifissione, a quello destro Gesù con i fedeli. Appartenenti alla Chiesa Ortodossa Etiopica, a sua volta congiunta alla chiesa ortodossa orientale, gli Etiopi da secoli professano il loro credo in maniera costante e tenace, narrando in ogni modo gli eventi ed i fatti terreni di Cristo, Maria e dei Santi e di coloro che hanno reso gloriosa tale dottrina. Una delle più alte manifestazioni di questa rispettosa arte sono appunto le icone, dipinte da semplici preti e monaci nei monasteri Copti. I soggetti prediletti sono la Madonna, Cristo ed i Santi, tra i quali il più celebrato è San Giorgio, patrono d’Etiopia, raffigurato che combatte il drago. Quella delle icone Etiopi è una pittura assolutamente unica in tutta l’Africa, che nel corso del tempo ha subito influenze così diverse, dalla Bizantina all’Armena, a quella Siriana, Palestinese, Italiana ed Indiana, da renderne esclusivo lo stile, dalle forme armoniche ed in continuo cambiamento. Nel ritrarre questi delicati soggetti sono stati di fatto due i periodi più significativi, un primo di tradizione medioevale, con raffigurazioni piatte, senza prospettiva, con schemi abbastanza rispettati, quali il colore del viso dei santi, o bianco o rosa, e del diavolo, solo nero, ed ancora i buoni ritratti di faccia o al massimo di tre quarti, mentre i malvagi sempre di profilo. In seguito, oltre a rappresentazioni religiose, si iniziarono a dipingere anche temi naturalistici, con vedute legate alla regina di Saba, scene di caccia e conviviali.

  • Artigianato Guatemala | Fascia-Cintura tessuta a mano

    190,00 
    AXF01

    Bellissima Fascia-Cintura completamente realizzata a mano dai vivaci e sgargianti colori.

    Tutti i motivi tessuti riprendono, in maniera stilizzata, i simboli della tradizione guatemalteca: tra questi spicca il Quetzal, lo splendido uccello presente nella cultura popolare già dai tempi di Maya e Aztechi, da sempre adorato ed associato al serpente piumato ed al dio Quetzalcoatl. Ritenuto emblema di libertà ed indipendenza, è capace di lasciarsi morire di fame piuttosto che vivere in cattività.

    Alle estremità due piccole trecce di circa 30 cm completano la fascia, oltre che servire ad annodarla.

  • Artigianato Italiano | Pendente – Collana

    20,30  -20%
    AMC146

    Allegra collana realizzata abbinando materiali diversi provenienti da luoghi differenti.
    I piccoli elementi ed il pendente in vetro Marocchino sono stati accostati a boule in alluminio riciclato realizzate in Madagascar, il tutto infilato su un grosso filo in lana naturale proveniente dalla zona della Garfagnana.

    La lunghezza è regolabile grazie ai due nodi scorsoi che permettono lo scorrimento del laccio.

  • ‘Calavera’ Messicano decorato con serpente-piumato Quetzalcoatl

    120,00 
    AXRG03

    Teschio Messicano in terracotta, tipico della zona delle città di Olinalà e Temalacatzingo, famose per le decorazioni a lacca, nello stato del Guerrero nella regione sud-ovest del Messico.
    Soggetto tradizionale presente in tutta la cultura Messicana, il teschio, calaveras, viene riprodotto e realizzato nei modi e con i materiali più svariati, creato da semplici artigiani sino ai più rinomati artisti, che hanno portato questo elemento popolare a livelli di grande rilievo, conosciuti in tutto il mondo.

    Anche i motivi ornamentali possono differenziarsi tra un oggetto e l’altro: in questo caso il tema principale è l’uccello Quetzal, il cui habitat è il Centro America, e che grazie al suo splendido piumaggio suggerì il modello per il serpente-piumato Quetzalcoatl e che in seguito ha contraddistinto tutte le civiltà che si sono succedute, dalla Maya all’Azteca. Rappresentazione del doppio, la terra del serpente ed il cielo dell’uccello, unisce entrambi in un’unica simbologia.

    ORA DISPONIBILE SOLO NERO – vedi foto.

    Per saperne di più sulla simbologia del teschio

  • Vecchia Cintura Naga – popolazione del Nord-Est dell’India

    430,00 
    BLTY01

    Originale vecchia Cintura in conchiglia e pasta di vetro rossa, composta da una serie di cilindri infilati di seguito e disposti su dieci file, tenuti uniti da delle barrette verticali.
    Il modello è tipico di questa area geografica, usato sia dalle donne sia dagli uomini.

    Le conchiglie vengono utilizzate per realizzare molti gioielli ed elementi decorativi, quali appunto le cinture, per il loro valore simbolico: essendo un materiale pregiato e prezioso e non facile da reperire, erano considerate prerogativa e privilegio delle famiglie più in vista.

    I Naga, antica popolazione montana dell’India nord-orientale e del nord-ovest della Birmania, costituiscono uno dei pochi gruppi all’interno del quale si sono fuse insieme più razze, dalle autoctone paleoindocinesi a genti Tibeto-Birmane: divise in numerose tribù dove prevale l’ordine matrilineare, sono altresì molto diverse culturalmente, questo in seguito alle notevoli infIuenze delle genti vicine, quali Indù, Cinesi, Tibetani e Birmani.

    Le tribù erano suddivise in clan, ed ognuno di questi abitava il proprio villaggio: dal carattere decisamente guerriero ed avversi a qualsiasi tipo di regola e religione, si coalizzavano unicamente in caso di guerra. Solo all’inizio del XX secolo cedettero le loro tradizioni di fronte ai missionari Cristiani, abbandonando le originarie usanze quali la caccia ed il culto dei crani così come i sacrifici dei prigionieri di guerra.

    Oggetto anche da collezione

  • Croce Etiopica tipica della tradizione – cultura e fede Ortodossa

    160,00 
    AFCR23

    Appartenenti alla chiesa ortodossa Etiopica, a sua volta congiunta alla chiesa ortodossa orientale, gli Etiopi da secoli professano il loro credo in maniera costante e tenace, narrando in ogni modo gli eventi ed i fatti terreni di Cristo, Maria e dei santi e di coloro che hanno reso gloriosa tale dottrina.

    Una delle espressioni più rilevanti di questa sentita arte sono appunto le croci, realizzate sia per essere indossate sia impiegate durante le celebrazioni sacre.
    Molte sono le forme, una vera e propria moltitudine di sagome e formati, ognuna con un suo peculiare significato e simbologia.
    Questa bella croce astile, dotata infatti di un manico per poter essere utilizzata nelle cerimonie, ha un’impronta latina dove spiccano elementi decorativi naturalistici, derivanti dalle antiche croci proprie della seconda metà del XIII sec.

  • Giacchino di tradizione ‘Hmong’ in Velluto nero

    190,00 
    COT04

    Bellissimo giacchino di tradizione Hmong, realizzato in velluto nero sul quale sono state applicate decorazioni circolari con elementi a fiore e gli splendidi fascia e davantino finemente ricamati a punto croce con motivi geometrici ricorrenti dai colori delicati, quali l’azzurro, il lilla, il verde e tante altre tonalità sfumate: foderato con un tessuto in cotone, ha un taglio semplice, lineare a T, e manica a tre quarti.

    Indumento molto caratteristico e distintivo, può completare dando un tocco di particolarità ed estro ad un abbigliamento essenziale e moderno, rendendolo sicuramente speciale.

    Altezza dalla spalla 44 cm
    Lunghezza della manica circa 50 cm

  • Cina | Vecchio Teschio in Legno inciso a mano

    115,00 
    AYH20

    Vecchio Teschio in legno, inciso a mano, elemento di collana composta interamente da questo soggetto.
    Oggetto da collezione.

    Il teschio, motivo ricorrente nell’iconografia classica di molte culture, è sicuramente uno dei simboli più controversi.

    Se ad una prima osservazione potrebbe esprimere un valore negativo di morte, nella tradizione popolare degli abitanti di TIbet, Laddak e India così come per le genti del Sud America (basti pensare alla Festa dei Morti in Messico) è considerato molto positivo, rappresentazione della conoscenza, della saggezza degli antenati desiderosi della guarigione del proprio popolo. In Tibet, dov’è particolarmente amato, viene ritenuto emblema della caducità della vita, immagine di ciò che è stato e di ciò che è, dell’esistenza che in esso è stata contenuta e che rappresenta.

    Personificazione dell’impermanenza, esso riporta all’esperienza della morte ed al desiderio di sconfiggerla, alla sua inevitabilità ed alla necessità di vivere pienamente la vita esercitando la compassione, ed aiuta alla comprensione dei limiti della conoscenza umana.
    Nei rosari, i teschi guidano ad intuire il senso della vita e della morte durante la preghiera e la meditazione

    Per saperne di più sulla simbologia del teschio

  • Vietnam | Tradizionale Tessuto Hmong in cotone

    350,00 
    FAB01

    Tradizionale tessuto in cotone, tipico dell’artigianato Hmong, realizzato a più settori uniti insieme e lavorati secondo tecniche diverse alternate.
    Alla parte color indaco, tinta a mano a batik e decorata a motivi lineari con una sottile fettuccia rossa, viene attaccata la fascia ricamata a punto croce, interamente realizzata a mano, dai colori sgargianti e con pattern a disegni geometrici.

    Spesso, per abbellire ulteriormente la stoffa, vengono applicate, come in questo caso, pezze ricavate da altri vecchi manufatti, sia in tinta unita sia fantasia: il tutto contribuisce a rendere questi prodotti unici e particolari.
    Spesso da diversi tessuti nati per vari scopi – dalla tovaglia al tappeto alla coperta -, i Hmong ricavano i propri abiti di uso quotidiano.

    ‘I Hmong: minoranza etnica cinese che nei secoli passati si è spostata dal proprio luogo d’origine andando a popolare le regioni del Vietnam, Laos e Thailandia.
    Pur mantenendo un ceppo comune, nel tempo i Hmong si sono mescolati ed integrati con le popolazioni autoctone già esistenti, introducendo le proprie usanze ed i propri costumi, soprattutto per quanto riguarda la ricchezza dei dettagli, in particolare visibile nell’arte manufatturiera degli abiti tradizionali.’

    PER SAPERNE DI PIÚ ARTIGIANATO POPOLAZIONE HMONG

  • Pendente Tibetano con Ohm – simbolo Buddista

    40,00 
    AYP403

    Pendente in argento massiccio anticato.
    E’ lavorato a sbalzo con simbolo Buddista Ohm o Om.

  • Laccio Africano con fili in fibra vegetale

    30,00 
    LV01

    Tipico laccio realizzato con sei fili in fibra vegetale e chiusura ad asola, utilizzato soprattutto per pendenti africani di una certa importanza.

  • Bodhran Irlandese decorato con i simboli della sacra Collina di Tara

    126,00 
    BDH12L

    Strumento a percussione tradizionale irlandese decorato con i simboli della sacra collina di Tara, la collina Reale, dove abitavano i Re Celti.
    E’ completo del bastoncino in legno da utilizzarsi per suonarlo e di una custodia in PVC.

  • Tradizionale Strumento a percussione Irlandese – il Bodhran

    90,00 
    BDH09S

    Strumento a percussione tradizionale irlandese decorato con disegno proveniente dalle isole Skellig.
    E’completo del bastoncino in legno utile per suonarlo.

  • Bodhran | Strumento decorato con disegno proveniente dalle isole Skellig

    126,00 
    BDH09L

    Strumento a percussione tradizionale irlandese decorato con disegno proveniente dalle isole Skellig.
    E’completo del bastoncino in legno utile per suonarlo e di una custodia in PVC.

  • Feticcio Zuni che riproduce un Buffalo in Alabastro bianco

    110,00 
    ANARG04

    Artigianato Indiani d’America, feticcio Zuni che riproduce un Bisonte o Buffalo, in  Alabastro bianco con dettagli di Turchese.
    Nella tradizione delle Tribù Native – Zuni, Pueblo o Navajo – i feticci sono considerati come il tramite tra gli uomini e le forze soprannaturali. La credenza vuole che negli animali vivano gli Spiriti, cui vengono attribuite specifiche caratteristiche.

  • Artigianato Etnico Orientale dal Nepal

    130,00 
    AYH07

    Grazioso contenitore in Argento.
    E’ di piccole dimensioni, bombato e decorato a sbalzo su entrambi i lati, abbellito da un Turchese nella parte superiore che funge da tappo.
    Apribile, al suo interno si trova un minuto cucchiaino in Argento, sfilabile.

  • Afghanistan | Originale e vecchia Fiasca in Argento

    390,00 
    AYH04

    Originale e vecchia fiasca in Argento, completamente decorata con fini incisioni da entrambi i lati e lungo il bordo.

    Autentico pezzo da collezione.

  • Uzbekistan | Citta di Buchara | Artigianato tipico

    135,00 
    AYH02

    Bella Scatoletta decorata come da tradizionale artigianato della città di Buchara o Bukhara.
    Argento con paste vitree e lapislazzuli.
    FROM BUKHARA

  • Bodhran Irlandese | Diarmuid e Grainne – due personaggi della tradizione dei miti Celti

    126,00 
    BDH04L

    Strumento a percussione tradizionale irlandese decorato con le figure di Diarmuid e Grainne, due personaggi della tradizione dei miti Celti.
    Grainne, figlia del re Cormac Mac Airt era considerata la più bella ragazza del regno, e molti principi e cavalieri si contendevano la sua mano, ma lei rifiutava di sposare un uomo di cui nn fosse innamorata. Quando conobbe Fionn accettò però immediatamente la sua proposta di matrimonio ed il Re, felice per le nozze della figlia, organizzò una grande festa. Ai festeggiamenti Grainne conobbe Diarmuid, capo dell’esercito di Fionn, e se ne innamorò a prima vista. Gli confessò il suo amore, ma Diarmuid disse di essere fedele al suo amico Fionn volendone la sua felicità. Grainne, disperata, lanciò un incantesimo a Diarmuid per cui Fionn l’avrebbe ucciso nel momento in cui Diarmuid le avesse confessato di amarla e avesse accettato di sposarla. E fu proprio quello che successe: dopo aver ceduto all’amore di Grainne, Diarmuid venne ucciso da Fionn, e a nulla valse l’antidoto che poi Grainne tentò di fargli bere.

    Il Bodhran è completo del bastoncino in legno utile a suonarlo e di una custodia in PVC.

  • Bodhran | Strumento a percussione Irlandese

    126,00 
    BDH02L

    Strumento a percussione tradizionale irlandese, decorato con i motivi ritrovati presso la città monastero di Clonmacnoise.
    E’ completo del bastoncino in legno da utilizzarsi per suonarlo e di una custodia in PVC.

  • Apri-Busta con delicato disegno Celtico

    120,00 
    SL38

    Apri bustaTagliacarte in argento massiccio con delicato disegno celtico inciso ed anticato, impreziosito anche da una corniola incastonata.