Minerali, Cristalli e Gemme

I minerali sono sostanze solide, che presentano una struttura cristallina ed un corpo omogeneo, di origine naturale ed inorganica.Costituiscono gran parte della terra e dei corpi celesti raggiungibili dall’uomo, come la luna ed i meteoriti.ambra baltica Le caratteristiche prime di un minerale sono appunto la composizione chimica, che può variare da semplici elementi a forme molto complesse, e la struttura cristallina, che deve sempre essere disposta in file ordinate e precise. La struttura cristallina influenza notevolmente le proprietà fisiche di un minerale: Diamante e Grafite, per esempio, hanno la stessa composizione chimica ma le loro diverse strutture cristalline rendono l’una la pietra più dura al mondo, l’altra invece estremamente friabile. I minerali conosciuti sono oltre 4000, e la loro diffusione è molto varia: alcuni, come il Quarzo, sono la base di composizione di molte rocce e quindi estremamente diffusi, altri sono invece considerati elementi accessori, ossia non necessariamente presenti nelle rocce che tradizionalmente li ospitano. I minerali possono subire in natura, attraverso solidificazione, evaporazione o trasformazioni dettate dal mutare delle condizioni fisiche, un processo di cristallizzazione. I cristalli che si formano in seguito ad una di queste modalità presentano sempre proprietà fisiche e chimiche che dipendono strettamente dall’ambiente e dall’ equilibrio delle condizioni (pressione o temperatura) in cui hanno origine. Caratteristica distintiva dei cristalli è quella di essere formati da atomi disposti in modo geometrico, regolare e ripetitivo nelle tre dimensioni.

Le otto classi di suddivisione dei minerali
collana in kunzite
I Minerali vengono suddivisi in otto classi principali, secondo le loro caratteristiche chimiche:
I) ELEMENTI NATIVI: sono i metalli, come Oro, Argento e Rame, ed i semi metalli, come Antimonio, Grafite e Zolfo.
II) SOLFURI: sono composti chimici, in cui lo zolfo è combinato a elementi metallici e semi metallici. Tra questi ricordiamo la Pirite.
III) ALOGENURI: i minerali di questo gruppo sono quelli che formano i sali naturali e si trovano in luoghi in cui l’evaporazione è molto forte, come il Mar Rosso. Ne fanno parte la Fluorite ed il Salgemma.
IV) OSSIDI: sono minerali molto importanti, perché da essi vengono estratti tutti quei metalli fondamentali per l’industria metallurgica e di conseguenza per la produzione industriale stessa. I più conosciuti sono i Quarzi, le Agate, il Calcedonio, l’Ematite ed il Diaspro.
V) CARBONATI: sono minerali, come Calcite, Aragonite, Rodocrosite e Malachite, formati da plancton o conchiglie depositatesi sul fondo marino e si trovano in ambienti sottoposti a forte evaporazione.
VI) SOLFATI: sono minerali che contengono zolfo e si formano in zone in cui acque molto saline evaporano con estrema lentezza. Il più conosciuto è il gesso.
VII) FOSFATI: sono minerali in cui la parte principale è formata da fosforo, antimonio o arsenico. Tra i più conosciuti ci sono il Turchese e l’Apatite.
VIII) SILICATI: è il gruppo più numeroso. Sono composti da silicio ed ossigeno, con l’aggiunta, in alcuni casi, di magnesio, ferro e calcio. Tendono ad essere duri, da trasparenti a traslucidi. I più noti sono i Granati, il Peridoto/Olivina, le Tormaline, la Labradorite, l’Amazzonite.

Le proprietà fisiche dei minerali
I minerali vengono classificati anche secondo specifiche caratteristiche fisiche. pietre semiprezioseLa durezza: è misurata in base alla capacità del minerale di scalfire o essere scalfito; questo dipende dalla forza dei legami chimici che tengono insieme gli atomi dei cristalli. Si misura secondo la scala di Mohs, in cui i valori sono crescenti da 1 a 10 e dove spesso i minerali di maggior valore sono quelli più duri.
La lucentezza: indica la quantità di luce che un minerale è in grado di riflettere sulla propria superficie e il modo in cui questa interagisce con essa. Può variare da opaca a vetrosa.
Il colore: quando un raggio di luce attraversa un minerale, questo ne assorbe solo determinate lunghezze d’onda, colorandosi in modo sempre diverso, per questo l’aspetto che assume in luce riflessa può dipendere dalla sua composizione chimica o dalla presenza di impurità; la stessa specie minerale può per questo presentare toni e gradazioni diversi.
La birifrangenza: è una proprietà ottica, secondo la quale interponendo il minerale tra l’osservatore e la luce si possono riscontrarne i contorni indefiniti, come ad esempio nella calcite).
La sfaldatura: corrisponde nella maggiore o minore tendenza alla rottura del minerale in corrisondenza delle facce cristalline. Nella sfaldatura un minerale si frammenta in parti più piccole, ma l’aspetto cristallino si mantiene anche nei frammenti più minuti, in cui sono visibili linee sottili e parallele che si intersecano ad angoli costanti attraverso il minerale.
La frattura: è un processo secondo il quale il minerale si rompe in frammenti irregolari, senza seguire piani o linee precise.
La densità: è la massa del minerale.
La conducibilità: ossia la capacità di un minerale di essere un buon conduttore elettrico.
Il colore dei minerali A seconda del colore che possono assumere i minerali si suddividono in idiocromatici e allocromatici. I minerali idiocromatici sono quelli che presentano sempre lo stesso colore, perchè nella loro composizione chimica gli elementi presenti sono costanti. C’è però da dire che spesso è lo stato di aggregazione che influisce sensibilmente sul colore. Ad esempio l’Ematite in cristalli è sempre grigio-nera e molto lucente, mentre ridotta in polvere è sempre opaca e rosso sangue. Quelli allocromatici invece, sono i minerali che possono presentare colori differenti. In questo caso la colorazione può essere determinata da più fattori quali :

  1. La presenza di elementi coloranti nella struttura dei minerali, solitamente estranei ad essa. In questo caso il colore dipende dalla struttura cristallina del minerale.
  2. La presenza di difetti strutturali. In questo caso i difetti strutturali del minerale permettono di assorbire radiazioni di una gamma particolare. Il minerale assumerà quindi la colorazione della radiazione assorbita.
  3. La presenza di inclusioni di altri minerali colorati che conferisce una colorazione specifica a tutto il minerale. E’ il caso del particolare Quarzo Eisenkiesel, al quale finissime inclusioni di Ematite impartiscono un colore rosso.

I minerali più comuni, che potrete trovare nei gioielli su ETHNOS sono: Argento, Agata, Azzurrite, Calcedonio, Crisocolla, Ematite, Fluorite, Granato, Labradorite, Malachite, Marcasite, Occhio di Tigre, Opale, Oro, Ossidiana, Quarzo, Turchese.

GEMME

gioiello con lapislazzuliLe Gemme sono specie di minerali che presentano caratteristiche tali da essere considerati importanti e preziosi dal punto di vista commerciale ed estetico. Le caratteristiche principali che un minerale deve possedere per essere considerato Gemma sono la rarità, la caratura, la purezza, il colore ed il taglio. Sostanze organiche come l’ Ambra, il Corallo e le Perle vengono considerate Gemme.Le caratteristiche delle Gemme La rarità: è la caratteristica che maggiormente incide sul valore commerciale di una Gemma. La rarità implica sì che la gemma non sia facilmente reperibile, ma spesso anche che possieda caratteristiche uniche e particolari che la rendono speciale (un’elevata caratura, una eccezionale purezza, o una rara colorazione).
La caratura: corrisponde al peso della pietra in grammi diviso cinque; più elevata la caratura maggiore sarà il valore della gemma.
La purezza: incide fortemente sul valore. La presenza di inclusioni può essere più o meno frequente a seconda delle dimensioni e del tipo di pietra che si sta esaminando. Maggiore è la dimensione e minore sarà la possibilità di avere una pietra pura.
Il colore: ovviamente è diverso da gemma a gemma, la particolarità però sta nel fatto che all’interno di una sola varietà esista una gamma infinita di sfumature. Le più ricercate sono le gemme con colore più intenso.
Il Taglio : Prevede che la gemma sia sottoposta a due trattamenti: sfaccettatura e lucidatura, in modo da far risaltare al massimo la lucentezza e brillantezza della pietra.
orecchini con pietre semipreziose

Alcune Gemme che potrete trovare nei gioielli su ETHNOS sono: Acquamarina, Agata, Ambra, Ametista, Corallo, Corniola, Fluorite, Granato, Iolite, Lapislazzuli, Malachite, Onice, Quarzi, Peridoto, Perla, Rodocrosite, Rubino, Smeraldo, Topazio, Tormalina, Turchese, Violano, Zaffiro e Zircone.

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