Risultati della ricerca: “drago”

Showing 1–60 of 62 results

  • Anello Argento Drago Galles

    55,00 
    SR930

    Anello in argento con drago Gallese inciso e smaltato rosso a fuoco – fascia larghezza 5 mm.
    L’emblema ufficiale del Galles, il Drago Rosso – y ddraig goch – è probabilmente di origini Cinesi, e venne introdotto in Gran Bretagna dai Romani circa 1800 anni fa. Inizialmente fungeva da stendardo militare, ma successivamente divenne la bandiera simbolo della nazione. Lo stesso re Enrico VII° si proclamò discendente di Cadwaladar, l’ultimo re di Bretagna, il cui Drago era simbolo della potenza, fierezza e del coraggio del paese.

  • Ciondolo drago Celtico

    23,00 
    PN953

    I draghi vengono spesso descritti con le ali, coda di serpente e corna. Questi tre elementi simbolizzano la forza spirituale, l’energia terrena e la rigenerazione. I draghi sono abitanti e custodi del regno inferiore, detentori del potere e delle antiche conoscenze segrete.
    Viene fornito completo di catenina rodiata lunghezza 45 cm.
    La lega del peltro è formata al 92% di stagno, e completata da rame ed antimonio, che lo rendono più resistente. Durevole e malleabile può essere lavorato fino a fargli assumere la forma desiderata. Il Peltro ebbe il suo momento di maggior utilizzo nel Medio-Evo, quando iniziò a sostituire le stoviglie di legno usate fino ad allora. Questa “popolarità” durò fino al 19° secolo, e le stoviglie in peltro venivano addirittura esportate con successo in tutta Europa. I nostri monili provengono dalla St. Justin, che ha fatto del Peltro il principale materiale della sua collezione: non viene  assolutamente utilizzato il piombo, ed i metalli di cui sopra provengono dal riciclo in percentuale dal 50% al 100%. Catene e dettagli sono in acciaio chirurgico.
    La Cura :
    E’ semplicissima: il monile in peltro può essere lavato in acqua tiepida con sapone neutro e poi asciugato accuratamente, oppure, per ottenere buoni risultati, si posso utilizzare tutti quei prodotti in crema specifici per la pulizia dei metalli bianchi.

  • Testa di Drago Argento e Turchese

    79,50 
    AYP697

    Testa di drago in Argento cesellato, con Turchese incastonato nella bocca.
    Gli occhi sono dorati finitura vermeil.
    Simbologia e Mitologia del Drago

  • Ciondolo simbolo Ohm o Om e Drago orientale

    80,00 
    AYP693

    Graziosissimo Ciondolo artigianale in argento massiccio.
    E’ traforato ed inciso a raffigurare il simbolo Ohm, sillaba mantrica tibetana.
    Il bordo arrotondato che lo avvolge, è sagomato con forma di un drago orientale.

  • Testa di drago Argento e Perla

    75,00 
    AYP647

    Testa di drago in Argento cesellato, con Perla incassata nella bocca.
    IL DRAGO

  • Nepal | Bracciale torque teste di drago

    40,00 
    AYB327

    Originale Bracciale tipo torque realizzato con fili di ottone, rame e metallo bianco intrecciati tra loro.
    Alle due estremità troviamo teste di drago stilizzate ora disponibili tutte in ottone.
    Nella tradizione di molte culture, abbinare più metalli garantisce una maggiore protezione a colui che indosserà il monile.
    È leggermente adattabile al polso.
    IL DRAGO

  • Artigianato Celtico | Pendente Drago

    27,00 
    PN86

    Pendente in peltro anticato sagomato a forma di drago.
    Le due catenelle hanno una lunghezza complessiva di 50 cm.

  • Pendente Madreperla intagliata sagoma di Drago

    108,00 
    AYP590

    Luminoso Pendente in argento e madreperla naturale intagliata a sagoma di drago, animale mitologico presente in tutte le civiltà Orientali.
    Simbologia e Mitologia del Drago

  • Anello Oroscopo Cinese | Topo – Scimmia – Drago

    60,00 
    SRZ02

    Anello in argento massiccio con incisi ideogrammi dell’oroscopo cinese.
    Topo – Scimmia – Drago
    Questi tre segni risultano molto compatibili nella filosofia Cinese: il topo ha fascino, intelletto e possiede lealtà; la scimmia è vivace, energica e divertente; il drago è idealista, intelligente e fortunato. Il loro senso di giustizia ed intelligenza li rende compatibili.

  • Tagliacarte impugnatura sagomata a drago

    35,00 
    PK95

    Tagliacarte con impugnatura sagomata ed intagliata a forma di Drago gallese.
    I draghi sono solitamente raffigurati con ali, coda di serpente e corna.
    Questi elementi simboleggiano il controllo delle forze celesti, dell’energia della terra ed il potere di rigenerazione. Vivono tra le montagne, in mare o nel sottosuolo, controllandone i poteri: vengono infatti riconosciuti come guardiani del potere e della conoscenza superiore.

  • Spilla Celtica con drago intagliato

    20,00 
    PB25

    Spilla con drago.
    I draghi sono solitamente ritratti con ali, una lunga coda serpentina e corna, tre elementi simbolici che combinano le forze celesti, l’energia terrena e il potere della rigenerazione rispettivamente. Si crede che abitino e controllino il mondo sotterraneo, i mari e le montagne. I draghi, con il loro immenso potere, simboleggiano i guardiani di saperi segreti.

  • Bracciale Irlandese motivo teste di drago – magneto terapia

    30,00 
    AB16

    Braccialetto in acciaio adattabile al polso con inciso un motivo zoomorfo, presumibilmente teste di drago alle due estremità.
    All’interno sono incassati due piccoli magneti a scopo rigenerante seguendo l’antica metodica della magnetoterapia.

  • Spilla sagomata a drago del Galles

    19,00 
    PB123

    Spilla con effetto anticato che riproduce il drago gallese.
    Il drago è considerato simbolo di forza, coraggio e protezione.

  • Bracciale Nepal Argento – Pietre e simbolo del drago

    330,00 
    YB13

    Bracciale nepalese in spesso argento massiccio con riportati a sbalzo a lato dei tre castoni due draghi, simboli anche buddisti.
    Le pietre utilizzate sono Corallo e Turchese.

  • Charm drago Gallese Smalto rosso

    16,50 
    TC01

    Pendaglietto con inciso e smaltato il drago gallese.
    L’emblema ufficiale del Galles, il Drago Rosso – y ddraig goch – è probabilmente di origini Cinesi, e venne introdotto in Gran Bretagna dai Romani circa 1800 anni fa. Inizialmente fungeva da stendardo militare, ma successivamente divenne la bandiera simbolo della nazione. Lo stesso re Enrico VII° si proclamò discendente di Cadwaladar, l’ultimo re di Bretagna, il cui Drago era simbolo della potenza, fierezza e del coraggio del paese.

  • Orecchini Gioielleria Nepalese drago inciso

    120,00 
    AYE470

    Stupendi Orecchini di gioielleria nepalese con dischi in Argento bordato all’interno dei quali fini incisioni disegnano un drago orientale.
    Sono leggeri da indossare, impreziositi da una pietra Ametista.
    IL DRAGO

  • Portachiavi con inciso drago Gallese

    34,00 
    KF123

    Bellissimo Portachiavi in Peltro satinato con finemente inciso il drago gallese.
    Il portachiavi si apre e all’interno c’è spazio per due foto.

  • Anello Argento massiccio sagomato a drago

    98,80 
    AYR486

    Bellissimo Anello in Argento massiccio sagomato e inciso a forma di drago.
    La testa del drago misura 1,5 cm altezza x 1 larghezza
    IL DRAGO

  • Specchietto da borsa drago Galles

    23,60  -31%
    SX123

    Specchietto apribile in Peltro lucidato con serigrafato il Drago del Galles.
    E’ un oggetto solitamente utilizzabile come accessorio da borsa/borsetta.

  • Anello Celtico teste drago

    39,90 
    AR18

    Anello in argento, leggermente irregolare nella larghezza della fascia – ∼ 9 mm.
    E’ sagomato e intagliato con motivo celtico a segno continuo che termina con due teste di drago.

  • Testa di Drago Argento e Onice

    75,00 
    AYP376A

    Testa di drago in Argento cesellato, con Onice incastonata nella bocca.
    Gli occhi sono dorati finitura vermeil.
    IL DRAGO

  • Tagliacarte impugnatura sagomata a drago

    35,00 
    PK11

    Tagliacarte massiccio con impugnatura sagomata a drago.
    I draghi sono solitamente raffigurati con ali, coda di serpente e corna.
    Questi elementi simboleggiano il controllo delle forze celesti, dell’energia della terra ed il potere di rigenerazione. Vivono tra le montagne, in mare o nel sottosuolo, controllandone i poteri: vengono infatti riconosciuti come guardiani del potere e della conoscenza superiore.

  • Fibbia drago del Galles

    24,00 
    BU123

    L’emblema ufficiale del Galles, il Drago Rossoy ddraig goch.
    Probabilmente di origini Cinesi, venne introdotto in Gran Bretagna dai Romani circa 1800 anni fa. Inizialmente fungeva da stendardo militare,ma successivamente divenne la bandiera simbolo della nazione. Lo stesso re Enrico VII° si proclamò discendente di Cadwaladar, l’ultimo re di Bretagna, il cui Drago era simbolo della potenza, fierezza e del coraggio del paese.

  • Gioiello Argento drago Gallese – y ddraig goch –

    48,00 
    SP927

    Pendente in Argento finemente sagomato ed inciso a dragone gallese.
    L’emblema ufficiale del Galles, il Dragone Rosso – y ddraig goch – è probabilmente di origini Cinesi, e venne introdotto in Gran Bretagna dai Romani circa 1800 anni fa. Inizialmente fungeva da stendardo militare, ma successivamente divenne la bandiera simbolo della nazione. Lo stesso re Enrico VII° si proclamò discendente di Cadwaladar, l’ultimo re di Bretagna, il cui Drago era simbolo della potenza, fierezza e del coraggio del paese.
    E’ completo di catena in maglia di argento L.45 cm.

  • Spilla forma a Drago orientale

    50,00 
    AYBR14

    Spilla in Argento sagomato ed inciso a raffigurare un drago orientale.
    E’ impreziosita da un piccolo zircone.
    Simbologia e Mitologia del Drago

  • Anello Argento teste di drago e Agata verde

    125,00 
    AYR222

    Tradizionale nella forma a sella questo Anello in Argento massiccio.
    Le due teste di drago sono applicate a sbalzo ai lati dell’inusuale Agata verde a taglio sfaccettato – misura pietra 1,8 x 1,2 cm.
    IL DRAGO

  • Fibbia Celtica emblema drago Gallese

    27,00 
    BU42

    Fibbia con motivo celtico che incornicia il drago gallese.
    L’emblema ufficiale del Galles, il Drago Rosso – y ddraig goch – è probabilmente di origini Cinesi, e venne introdotto in Gran Bretagna dai Romani circa 1800 anni fa. Inizialmente fungeva da stendardo militare,ma successivamente divenne la bandiera simbolo della nazione. Lo stesso re Enrico VII° si proclamò discendente di Cadwaladar, l’ultimo re di Bretagna, il cui Drago era simbolo della potenza, fierezza e del coraggio del paese.

  • Anello Fede Gallese drago – simbolo del Galles

    50,00 
    SR923

    Anello a Fede Gallese in Argento massiccio, con all’interno inciso il drago, simbolo del Galles.
    Llywelyn Fawr ‘il Grande’ (1194-1240), discendente di Lady Godiva, si innamorò e sposò Giovanna, figlia del re Giovanni d’Inghilterra nel 1206. Fu uno dei Principi più memorabili della storia del Galles e questo Anello Gallese sancisce l’amore tra queste due persone nella loro lotta per scongiurare le invasioni dall’Inghilterra.
    ‘Un fodrwy i ddangos ein cariad, Un fodrwy i’n clymu’: la scritta ‘Un anello per mostrare il nostro amore ed unirci per sempre’ è incisa in Gallese lungo tutta la circonferenza.

  • Anello Argento drago Galles

    50,00 
    SR924

    Anello a fede in Argento con drago del Galles inciso nella parte interna.
    L’emblema ufficiale del Galles, il Dragone Rossoy ddraig gochè probabilmente di origini Cinesi, e venne introdotto in Gran Bretagna dai Romani circa 1800 anni fa. Inizialmente fungeva da stendardo militare, ma successivamente divenne la bandiera simbolo della nazione. Lo stesso re Enrico VII° si proclamò discendente di Cadwaladar, l’ultimo re di Bretagna, il cui Drago era simbolo della potenza, fierezza e del coraggio del paese.

  • Fermacravatta drago rosso Galles

    20,30  -20%
    CT123

    Fermacravatta con riportato drago gallese inciso e smaltato.
    L’emblema ufficiale del Galles, il Drago Rosso – y ddraig goch – è probabilmente di origini Cinesi, e venne introdotto in Gran Bretagna dai Romani circa 1800 anni fa. Inizialmente fungeva da stendardo militare,ma successivamente divenne la bandiera simbolo della nazione. Lo stesso re Enrico VII° si proclamò discendente di Cadwaladar, l’ultimo re di Bretagna, il cui Drago era simbolo della potenza, fierezza e del coraggio del paese.

  • Fibbia drago Gallese

    34,00 
    BU223

    Fibbia con finitura martellata e drago gallese inciso e smaltato rosso.
    L’emblema ufficiale del Galles, il Drago Rosso – y ddraig goch – è probabilmente di origini Cinesi, e venne introdotto in Gran Bretagna dai Romani circa 1800 anni fa. Inizialmente fungeva da stendardo militare, ma successivamente divenne la bandiera simbolo della nazione. Lo stesso re Enrico VII° si proclamò discendente di Cadwaladar, l’ultimo re di Bretagna, il cui Drago era simbolo della potenza, fierezza e del coraggio del paese.

  • Gemelli drago Gallese

    30,00 
    CC123

    Gemelli con inciso e smaltato drago gallese.
    L’emblema ufficiale del Galles, il Drago Rosso – y ddraig goch – è probabilmente di origini Cinesi, e venne introdotto in Gran Bretagna dai Romani circa 1800 anni fa. Inizialmente fungeva da stendardo militare, ma successivamente divenne la bandiera simbolo della nazione. Lo stesso re Enrico VII° si proclamò discendente di Cadwaladar, l’ultimo re di Bretagna, il cui Drago era simbolo della potenza, fierezza e del coraggio del paese.

  • Segnalibro drago Gallese

    30,00 
    BM123

    Segnalibro in peltro anticato con drago gallese.

  • Tagliacarte drago del Galles

    27,90  -30%
    PK123

    Tagliacarte in peltro anticato con drago del Galles raffigurato nell’impugnatura.
    I draghi sono solitamente rappresentati con ali, coda di serpente e corna.
    Questi elementi simboleggiano il controllo delle forze celesti, dell’energia della terra ed il potere di rigenerazione. Vivono tra le montagne, nel mare o nel sottosuolo, controllandone i poteri. Venivano infatti considerati i guardiani del potere terreno e della conoscenza superiore.

  • Pendente Ascia Bipenne lame sagomate a teste di drago

    17,30  -40%
    PN285

    Pendente ad Ascia Bipenne con i terminali di una lama sgomati a sembianze di draghi: conosciuto anche come Labrys, è di origine Minoica, ed il primo esemplare risale al 1500 d.C..
    In origine non era usato come arma, ma veniva indossato come amuleto protettivo.
    E’ completo di laccio in cuoio regolabile.
    Per saperne di più sull’ascia bipenne

  • Portachiavi drago Gallese – y ddraig goch –

    23,80 
    KF223

    Portachiavi con drago gallese.
    L’emblema ufficiale del Galles, il Drago Rossoy ddraig goch – è probabilmente di origini Cinesi, e venne introdotto in Gran Bretagna dai Romani circa 1800 anni fa. Inizialmente fungeva da stendardo militare, ma successivamente divenne la bandiera simbolo della nazione. Lo stesso re Enrico VII° si proclamò discendente di Cadwaladar, l’ultimo re di Bretagna, il cui Drago era simbolo della potenza, fierezza e del coraggio del paese.

  • Artigianato Celtico | Fibbia drago

    27,00 
    BU24

    Fibbia con drago.
    I draghi sono solitamente raffigurati con ali, coda di serpente e corna.
    Questi elementi simboleggiano il controllo delle forze celesti, dell’energia della terra e il potere di rigenerazione. Vivono tra le montagne, in mare o nel sottosuolo, controllandone i poteri. Vengono infatti riconosciuti come guardiani del potere e della conoscenza superiore.

  • Fermacapelli elastico drago Gallese

    23,80 
    PT123

    Fermacapelli ad elastico con drago gallese.
    Legato alla leggenda di Artù, il drago era il simbolo della principessa Ginevra. Oggi simbolo del Galles rappresenta il coraggio, la forza e la protezione.

  • Fibbia drago

    27,00 
    BU09

    Fibbia in peltro anticato – lega di rame, stagno e antimonio – con drago celtico a sbalzo.

  • Bracciale Celtico – Drago simbolo Forza soprannaturale

    19,95  -50%
    TB33M

    Bracciale celtico chiuso a cerchio fascetta 1,5 cm.
    Vi è rappresentato il drago, simbolo di forza soprannaturale sia Terrena che Celeste, e di Rinnovamento.
    E’ ora disponibile SOLO in misura L con diametro interno di 7,2 cm.
    Indicate la misura richiesta nel paragrafo NOTA al momento dell’acquisto.

  • Ciondolo drago Gallese inciso

    16,00 
    PN123

    Legato all’immagine di Re Artù, il drago era il simbolo dei Principi di Gywnnedd.
    Il Drago da sempre simboleggia il coraggio, la forza e la protezione.
    E’ inciso su questo Ciondolo a piastra ovale con laccio in cuoio regolabile.

  • Fibula Spilla Celtica teste di drago

    30,00 
    PB73

    Bellissima Spilla Fibula per mantelli o tessuti con terminali sagomati a testa di drago.

  • Fermacapelli Etnico Nepalese

    120,00 
    AYF12

    Fermacapelli etnico nepalese, modello unico in argento lavorato a sbalzo con drago.
    Vi sono disegnati quattro draghi, mentre i castoni sono con lapislazzuli di provenienza afghana.
    Nella scheda prodotto altre informazioni utilisu richiesta inviamo foto fermacapelli indossato.
    Simbologia e Mitologia del Drago
    cerca drago su ethnos

  • Gioielli Etnici Nepalesi – Fermacapelli

    120,00 
    AYF11

    Gioielli etnici nepalesi –Fermacapelli unico in argento lavorato a sbalzo con drago.
    Vi sono disegnati quattro draghi, mentre i castoni sono con tipico turchese naturale asiatico.
    Nella scheda prodotto altre informazioni utilisu richiesta inviamo foto fermacapelli indossato.
    Simbologia e Mitologia del Drago
    cerca drago su ethnos

  • Artigianato Celtico

    65,00 
    PF123

    Artigianato celtico, Fiaschetta anche d’appoggio – 3 OZ 88 ml – con interno in acciaio.
    All’esterno vi è un motivo decorativo inciso raffigurante il drago del Galles.
    Nella scheda prodotto altre informazioni utili.
    drago gallese su ethnos
    Y Ddraig Goch

  • Giade di Hongshan a sembianze antropomorfe

    145,00 
    AYH97

    Originale oggetto da collezione amuleto in giada naturale, intagliato a mano, a forma di animale mitologico.
    Questa piccola statua è la riproduzione delle più famose giade di Hongshan.
    Originari della cultura neolitica Hongshan, sviluppatasi in Cina -in quella regione che ora viene definita come Manciuria- tra il 4700 ed il 2900 a.C., sono i primi reperti realizzati a mano in giada, pietra dalla straordinaria storia per questa antichissima cultura, definita da sempre ‘la pietra più bella’ (dal primo dizionario cinese pubblicato intorno al 100 d.C.), considerata sinonimo di ricchezza e potere, ed alla quale vennero attribuiti poteri rituali.
    Era in grado di contrastare la decomposizione del defunto, e per questo inserita anche nei corredi funerari, impedendo la dispersione di una delle due anime,nella quale esistenza credevano gli antichi cinesi.
    Le figure riprodotte erano legate al mondo circostante, per questo tante di esse raffigurano animali quali tartarughe, rane, uccelli rapaci, tigri, a significare l’origine tratta da una società di agricoltori ed allevatori: tra queste,la più significativa ed evocativa è quella che gli studiosi chiamano Zhulong, drago-maiale o maiale-drago, animale composito dal corpo di serpente avvolto su se stesso e testa di maiale, che dimora tra le nuvole e passa il suo sonno nelle profondità della terra.
    Il drago, essere mitologico, è emblema di fertilità e potere, rappresentazione dell’Imperatore e divenuto in seguito il simbolo della Cina stessa.
    In questa forma, quasi fetale, è quindi naturale associarlo al culto della fertilità, ed alla forma originaria dalla quale poi si è sviluppato il drago delle leggende tradizionali cinesi. Tali oggetti pare avessero principalmente un valore ed uso ornamentale e propiziatorio.

  • Giade di Hongshan a sembianze antropomorfe

    125,00 
    AYH96

    Originale oggetto amuleto da collezione in giada brown naturale, intagliato a mano.
    Questa piccola statua è la riproduzione delle più famose giade di Hongshan, a sembianze antropomorfe.
    Originari della cultura neolitica Hongshan, sviluppatasi in Cina -in quella regione che ora viene definita come Manciuria- tra il 4700 ed il 2900 a.C., sono i primi reperti realizzati a mano in giada, pietra dalla straordinaria storia per questa antichissima cultura, definita da sempre ‘la pietra più bella’ (dal primo dizionario cinese pubblicato intorno al 100 d.C.), considerata sinonimo di ricchezza e potere, ed alla quale vennero attribuiti poteri rituali.
    Era in grado di contrastare la decomposizione del defunto, e per questo inserita anche nei corredi funerari, impedendo la dispersione di una delle due anime,nella quale esistenza credevano gli antichi cinesi.
    Le figure riprodotte erano legate al mondo circostante, per questo tante di esse raffigurano animali quali tartarughe,rane, uccelli rapaci, tigri, a significare l’origine tratta da una società di agricoltori ed allevatori: tra queste,la più significativa ed evocativa è quella che gli studiosi chiamano Zhulong, drago-maiale o maiale-drago, animale composito dal corpo di serpente avvolto su se stesso e testa di maiale, che dimora tra le nuvole e passa il suo sonno nelle profondità della terra.
    Il drago, essere mitologico, è emblema di fertilità e potere, rappresentazione dell’Imperatore e divenuto in seguito il simbolo della Cina stessa.
    In questa forma, quasi fetale, è quindi naturale associarlo al culto della fertilità, ed alla forma originaria dalla quale poi si è sviluppato il drago delle leggende tradizionali cinesi.
    Tali oggetti pare avessero principalmente un valore ed uso ornamentale e propiziatorio.

  • Anelli Etnici Apotropaici

    120,00 
    AYR913

    Vecchio Anello apotropaico iraniano in argento finemente modellato ed inciso.
    La pietra di corniola di forma circolare – diametro 2,1 cm – è un sigillo con inciso un animale mitologico, un drago.
    Elaborata la montatura ed il castone – alt. 1,3 cm – grazie alle decorazioni incise e alle due teste di drago riportate ai lati.

  • Gioiello Etnico Etiope

    113,00 
    AFGR26

    Croce Etiope con Icona apribile a libro e dipinta all’interno con soggetti religiosi.
    Si riconoscono da un lato San Giorgio a cavallo, dall’altro una scena della Natività.
    Appartenenti alla Chiesa Ortodossa Etiopica, a sua volta congiunta alla chiesa ortodossa orientale, gli Etiopi da secoli professano il loro credo in maniera costante e tenace, narrando in ogni modo gli eventi ed i fatti terreni di Cristo, Maria e dei Santi e di coloro che hanno reso gloriosa tale dottrina. Una delle più alte manifestazioni di questa rispettosa arte sono appunto le icone, dipinte da semplici preti e monaci nei monasteri Copti. I soggetti prediletti sono la Madonna, Cristo ed i Santi, tra i quali il più celebrato è San Giorgio, patrono d’Etiopia, raffigurato che combatte il drago. Quella delle icone Etiopi è una pittura assolutamente unica in tutta l’Africa, che nel corso del tempo ha subito influenze così diverse, dalla Bizantina all’Armena, a quella Siriana, Palestinese, Italiana ed Indiana, da renderne esclusivo lo stile, dalle forme armoniche ed in continuo cambiamento. Nel ritrarre questi delicati soggetti sono stati di fatto due i periodi più significativi, un primo di tradizione medioevale, con raffigurazioni piatte, senza prospettiva, con schemi abbastanza rispettati, quali il colore del viso dei santi, o bianco o rosa, e del diavolo, solo nero, ed ancora i buoni ritratti di faccia o al massimo di tre quarti, mentre i malvagi sempre di profilo. In seguito, oltre a rappresentazioni religiose, si iniziarono a dipingere anche temi naturalistici, con vedute legate alla regina di Saba, scene di caccia e conviviali.

  • Jambhala – la forma Buddista di Kubera

    45,00 
    AYP649

    Pendente in argento sbalzato e inciso che raffigura Jambhala, la forma Buddista di Kubera – Dio della ricchezza – è chiamato il Giallo Kubera.
    Ne esiste anche una forma bianca, come in questo caso, raffigurato con un tridente ed uno scettro, seduto a cavalcioni su un drago.

  • Raro Copriabito Artigianato Yao

    150,00  -40%
    ALS89

    Raro Copriabito in seta grezza di artigianato Yao, detti anche Mien o Dao, popolazione originaria del montuoso sud della Cina e del nord del Vietnam.
    Tipico il disegno ricamato a mano, dalla realizzazione quasi Naif, che riproduce la tradizionale Festa del Drago, essere mitologico adorato dalle antiche genti, tra cui gli Yao appunto, i quali si considerano eredi di esso, visto come loro progenitore e protettore.

  • Artigianato Tibet | Cimbali Buddhisti Bronzo

    45,00 
    AYH41

    Cimbali Buddisti in bronzo con motivo decorativo a doppio drago.
    I cimbali, insieme agli strumenti a fiato, vengono suonati in riti specifici, e a seconda del tipo di lega e spessore il loro suono può risultare molto diverso.
    I più piccoli di diametro – che creano un suono più delicato – vengono utilizzati in cerimonie indirizzate a divinità pacate, mentre quelli di dimensione maggiore con un timbro più accentuato, sono percossi durante riti destinati a calmare gli dei adirati. Le differenti vibrazioni emesse da questi semplici strumenti aiutano a raggiungere determinati stadi mentali durante la meditazione e le preghiere recitate dai monaci.

  • Tradizione Artigianale Etiope | Icona Sacra

    285,00 
    AFGR17

    Bellissima Icona Etiope – in lega di argento – legata alla devozione Mariana. Oggetto utilizzato anche da viaggio per la preghiera, è apribile.
    Nella parte centrale reca un dettagliato dipinto della Madonna con il Bambino in grembo, al lato sinistro è rappresentata la crocifissione, a quello destro Gesù con i fedeli. Appartenenti alla Chiesa Ortodossa Etiopica, a sua volta congiunta alla chiesa ortodossa orientale, gli Etiopi da secoli professano il loro credo in maniera costante e tenace, narrando in ogni modo gli eventi ed i fatti terreni di Cristo, Maria e dei Santi e di coloro che hanno reso gloriosa tale dottrina. Una delle più alte manifestazioni di questa rispettosa arte sono appunto le icone, dipinte da semplici preti e monaci nei monasteri Copti. I soggetti prediletti sono la Madonna, Cristo ed i Santi, tra i quali il più celebrato è San Giorgio, patrono d’Etiopia, raffigurato che combatte il drago. Quella delle icone Etiopi è una pittura assolutamente unica in tutta l’Africa, che nel corso del tempo ha subito influenze così diverse, dalla Bizantina all’Armena, a quella Siriana, Palestinese, Italiana ed Indiana, da renderne esclusivo lo stile, dalle forme armoniche ed in continuo cambiamento. Nel ritrarre questi delicati soggetti sono stati di fatto due i periodi più significativi, un primo di tradizione medioevale, con raffigurazioni piatte, senza prospettiva, con schemi abbastanza rispettati, quali il colore del viso dei santi, o bianco o rosa, e del diavolo, solo nero, ed ancora i buoni ritratti di faccia o al massimo di tre quarti, mentre i malvagi sempre di profilo. In seguito, oltre a rappresentazioni religiose, si iniziarono a dipingere anche temi naturalistici, con vedute legate alla regina di Saba, scene di caccia e conviviali.

  • Tradizione Artigianale Etiope | Icona Sacra

    108,00 
    AFGR18

    Appartenenti alla Chiesa Ortodossa Etiopica, a sua volta congiunta alla chiesa ortodossa orientale, gli Etiopi da secoli professano il loro credo in maniera costante e tenace, narrando in ogni modo gli eventi ed i fatti terreni di Cristo, Maria e dei Santi e di coloro che hanno reso gloriosa tale dottrina. Una delle più alte manifestazioni di questa rispettosa arte sono appunto le icone, dipinte da semplici preti e monaci nei monasteri Copti. I soggetti prediletti sono la Madonna, Cristo ed i Santi, tra i quali il più celebrato è San Giorgio, patrono d’Etiopia, raffigurato che combatte il drago. Quella delle icone Etiopi è una pittura assolutamente unica in tutta l’Africa, che nel corso del tempo ha subito influenze così diverse, dalla Bizantina all’Armena, a quella Siriana, Palestinese, Italiana ed Indiana, da renderne esclusivo lo stile, dalle forme armoniche ed in continuo cambiamento. Nel ritrarre questi delicati soggetti sono stati di fatto due i periodi più significativi, un primo di tradizione medioevale, con raffigurazioni piatte, senza prospettiva, con schemi abbastanza rispettati, quali il colore del viso dei santi, o bianco o rosa, e del diavolo, solo nero, ed ancora i buoni ritratti di faccia o al massimo di tre quarti, mentre i malvagi sempre di profilo. In seguito, oltre a rappresentazioni religiose, si iniziarono a dipingere anche temi naturalistici, con vedute legate alla regina di Saba, scene di caccia e conviviali.

    Questa riproduzione propone la figura di San Giorgio a cavallo da una parte, dall’altra un arcangelo.

  • Oroscopo Cinese – Topo –

    40,00 
    OC1

    Ciondolo in argento con serigrafato ideogramma segno oroscopo cinese.
    Topo: i nati sotto questo segno sono carichi di fascino, hanno un intelletto elevato e sanno raggiungere sempre i loro obiettivi. A volte risultano aggressivi, ma sono onesti e leali verso la famiglia. Sono molto efficienti e sempre ben organizzati. Sono ottimi affaristi. Vanno d’accordo con chi appartiene al segno del Drago, del Bue o della Scimmia.
    Viene fornito completo di catenina in argento tipo snake L.40 cm.

  • Oroscopo Cinese – Scimmia –

    40,00 
    OC9

    Ciondolo in argento con serigrafato ideogramma segno oroscopo cinese.
    Scimmia: le persone del segno della scimmia amano il divertimento, sono sempre allegre, piene di energia e di humour, ma non sanno nascondere il loro lato emotivo. Adorano il cibo (e soprattutto le banane). Vanno d’accordo con le persone che appartengono ai segni del Topo, Scimmia, Drago o Tigre.
    Viene fornito completo di catenina in argento tipo snake L.40 cm.

  • Spilla di ispirazione Celtica con i tre Draghi

    28,90 
    PB108

    Spilla con disegno traforato di ispirazione Celtica, in cui tre draghi si rincorrono.
    Il drago è considerato sempre un simbolo di forza e coraggio.

  • Provenienza Cornovaglia Inglese | Orecchini Celtici

    19,00 
    PE691

    Graziosi Orecchini in peltro anticato con motivo a segno continuo tipicamente Celtico, un nodo detto del drago.
    Le monachelle sono in acciaio chirurgico.

  • Giade di Hongshan a sembianze antropomorfe

    145,00 
    AYH16

    Originale oggetto amuleto da collezione in giada naturale, intagliato a mano.
    Questa piccola statua è la riproduzione delle più famose giade di Hongshan, a sembianze antropomorfe.
    Originari della cultura neolitica Hongshan, sviluppatasi in Cina -in quella regione che ora viene definita come Manciuria- tra il 4700 ed il 2900 a.C., sono i primi reperti realizzati a mano in giada, pietra dalla straordinaria storia per questa antichissima cultura, definita da sempre ‘la pietra più bella’ (dal primo dizionario cinese pubblicato intorno al 100 d.C.), considerata sinonimo di ricchezza e potere, ed alla quale vennero attribuiti poteri rituali.
    Era in grado di contrastare la decomposizione del defunto, e per questo inserita anche nei corredi funerari, impedendo la dispersione di una delle due anime,nella quale esistenza credevano gli antichi cinesi.
    Le figure riprodotte erano legate al mondo circostante, per questo tante di esse raffigurano animali quali tartarughe,rane, uccelli rapaci, tigri, a significare l’origine tratta da una società di agricoltori ed allevatori: tra queste,la più significativa ed evocativa è quella che gli studiosi chiamano Zhulong, drago-maiale o maiale-drago, animale composito dal corpo di serpente avvolto su se stesso e testa di maiale, che dimora tra le nuvole e passa il suo sonno nelle profondità della terra.
    Il drago, essere mitologico, è emblema di fertilità e potere, rappresentazione dell’Imperatore e divenuto in seguito il simbolo della Cina stessa.
    In questa forma, quasi fetale, è quindi naturale associarlo al culto della fertilità, ed alla forma originaria dalla quale poi si è sviluppato il drago delle leggende tradizionali cinesi. Tali oggetti pare avessero principalmente un valore ed uso ornamentale e propiziatorio.

  • Giade di Hongshan a sembianze antropomorfe

    145,00 
    AYH17

    Originale oggetto da collezione amuleto in giada naturale, intagliato a mano, a forma di animale mitologico.
    Questa piccola statua è la riproduzione delle più famose giade di Hongshan.
    Originari della cultura neolitica Hongshan, sviluppatasi in Cina -in quella regione che ora viene definita come Manciuria- tra il 4700 ed il 2900 a.C., sono i primi reperti realizzati a mano in giada, pietra dalla straordinaria storia per questa antichissima cultura, definita da sempre ‘la pietra più bella’ (dal primo dizionario cinese pubblicato intorno al 100 d.C.), considerata sinonimo di ricchezza e potere, ed alla quale vennero attribuiti poteri rituali.
    Era in grado di contrastare la decomposizione del defunto, e per questo inserita anche nei corredi funerari, impedendo la dispersione di una delle due anime,nella quale esistenza credevano gli antichi cinesi.
    Le figure riprodotte erano legate al mondo circostante, per questo tante di esse raffigurano animali quali tartarughe, rane, uccelli rapaci, tigri, a significare l’origine tratta da una società di agricoltori ed allevatori: tra queste,la più significativa ed evocativa è quella che gli studiosi chiamano Zhulong, drago-maiale o maiale-drago, animale composito dal corpo di serpente avvolto su se stesso e testa di maiale, che dimora tra le nuvole e passa il suo sonno nelle profondità della terra.
    Il drago, essere mitologico, è emblema di fertilità e potere, rappresentazione dell’Imperatore e divenuto in seguito il simbolo della Cina stessa.
    In questa forma, quasi fetale, è quindi naturale associarlo al culto della fertilità, ed alla forma originaria dalla quale poi si è sviluppato il drago delle leggende tradizionali cinesi. Tali oggetti pare avessero principalmente un valore ed uso ornamentale e propiziatorio.